Da Chagall al cioccolato, dai calici d’autunno ai tour guidati A Ferrara un novembre tra arte, gusto e grandi emozioni A Comacchio appuntamento con il trekking urbano e la scoperta della città
A Ferrara, novembre è il mese dei profumi intensi, dei sapori autentici e della bellezza artistica che si risveglia tra le nebbie e le luci soffuse della città estense.
Il mese si apre con una dolce tentazione nel cuore del centro storico: dal 7 al 10 novembre, Piazza Trento e Trieste ospita il Puro Cioccolato Festival, una vera festa per gli amanti del cacao in tutte le sue forme. Dalle dieci del mattino fino a sera, i maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia esporranno creazioni artistiche, praline, torte e dolci tipici, invitando i visitatori a un viaggio tra i sapori più intensi e raffinati. Dalla golosità al brindisi: il weekend successivo, 14, 15 e 16 novembre, il Castello Estense diventa la cornice incantata di Calici d’Autunno, un evento dedicato all’eccellenza enogastronomica italiana. Nelle cantine allestite nel cortile interno, produttori e viticoltori di tutta la Penisola offriranno un percorso di degustazione tra vini pregiati, salumi e formaggi d’autore. Il testimone passa poi alla musica e al cinema con il MusicFilm Festival, in programma dal 20 al 23 novembre. Giunto alla sua nona edizione, il festival porta a Ferrara un ricco cartellone di proiezioni, spettacoli e masterclass dedicati alle colonne sonore e al legame indissolubile tra immagini e musica.
Dal 22 novembre, Ferrara si accende di magia con il Christmas Village, che trasformerà piazza Trento e Trieste in un grande salotto natalizio a cielo aperto, con le caratteristiche casette in legno colme di idee per i doni, dolciumi delle feste e decorazioni per alberi e presepi. Ma anche maestri artigiani che proporranno creazioni uniche, prodotti tipici e sapori della tradizione ferrarese.
Non solo eventi, ma anche grandi mostre. A Palazzo dei Diamanti prosegue l’esposizione “Chagall – Testimone del suo tempo”, visitabile fino all’8 febbraio 2026. Un viaggio affascinante nell’universo poetico e spirituale del maestro russo, attraverso 200 opere tra dipinti, disegni e incisioni, arricchite da due sale immersive che offrono un’esperienza visiva di rara intensità. La mostra esplora i temi cari all’artista – la memoria, l’amore, la fede, l’esilio – restituendo al visitatore il ritratto di un uomo capace di trasformare la propria vita in un canto universale di speranza e bellezza.
Al MEIS prosegue la mostra “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio culturale ebraico”, un percorso emozionante attraverso immagini e documenti che raccontano la presenza e la memoria ebraica come parte viva della storia italiana. L’esposizione unisce due raccolte fotografiche di straordinario valore – il fondo ungherese di Ernő Munkácsi e il fondo F.A.C.E. – offrendo uno sguardo unico sul paesaggio urbano, civile e simbolico dell’Italia ebraica tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento.
Al Castello Estense, invece, continua la retrospettiva “Gianfranco Goberti. La magia della pittura”, aperta fino all’11 gennaio 2026. Un omaggio al maestro ferrarese che ha saputo reinterpretare la pittura in chiave contemporanea, mantenendo intatto il legame con la tradizione e la storia artistica della città.
Il Castello Estense, simbolo indiscusso della città, resta poi protagonista ogni fine settimana con due visite guidate imperdibili: “Raccontare il Castello”, ogni sabato alle 15.30, un percorso di un’ora e mezza alla scoperta di storie, leggende e segreti della fortezza rinascimentale; e “Raccontare Ferrara”, ogni domenica alle 10.30, un itinerario nel cuore del centro storico che svela la bellezza e l’armonia architettonica della città estense.
Gli appuntamenti di Comacchio
Da non perdere “La devozione mariana a Comacchio: le immagini nelle strade”, in programma l’8 novembre. Si tratta di un trekking urbano di circa 3 chilometri che conduce tra le vie e i canali della città lagunare alla scoperta delle sue edicole votive, immagini sacre e chiese storiche. Il percorso, con partenza alle 10 dalla Darsena Cappuccini, attraversa Corso Mazzini, Corso Garibaldi e il Canale Lombardo, per concludersi alla Manifattura dei Marinati, dove storia, tradizione e spiritualità si intrecciano. Un’esperienza che permette di vivere Comacchio in una dimensione nuova, fatta di silenzi, luce e devozione popolare. Sono riservate ai partecipanti dell’evento convenzioni dedicate per l’ingresso ai musei cittadini, il tour in barca nelle valli di Comacchio e menù degustazione a base dei prodotti del territorio.
Per informazioni: www.visitferrara.eu – www.visitcomacchio.it


