L’artigianato diventa prodotto turistico fatto di itinerari, botteghe vivibili ed esperienze sul territorio
Promosso da Visit Romagna in collaborazione con CNA e CONFARTIGIANATO il progetto mappa le eccellenze manifatturiere da Rimini a Ferrara, proponendo percorsi tematici tra mosaici, ceramica, stampe a ruggine e la nuova creatività 2.0
Un docufilm e 16 video-pillole ne raccontano le storie
Il viaggio prenderà il via tra la fibra sostenibile di San Leo Cashmere e la liuteria di Mattia Montesi di Forlì, proseguendo con la ceramica faentina di Pantoù e la gioielleria contemporanea di Pig’Oh in provincia di Ferrara. Il percorso attraversa poi le volierie della Bottega di Betti, un’oasi della falegnameria nel cuore di Santarcangelo e i tessuti di Stamperia Bertozzi (a Gambettola), l’arte musiva di Koko Mosaico di Ravenna e le Ceramiche Mazza, massimi rappresentati della ceramica estense. L’itinerario prosegue tra la musica degli organi Viscount di Mondaino e le storiche Teglie di Montetiffi, le creazioni di FOS Ceramiche a Faenza e la Manifattura dei Marinati a Comacchio, per poi dare spazio alla ceramica artistica de Le Terre di Veronica di Rimini, alla sartoria e abbigliamento di Chez Blanchette di Cesena. Fino a concludersi con l’Ecomuseo delle Erbe Palustri (Villanova di Bagnacavallo) e l’arte della cartapesta del Carnevale di Cento rappresentata dal maestro e artista Alessandro Ramin.
Nevio Salimbeni, referente CNA e componente della Cabina di regia di Visit Romagna “Romagna Craft nasce da un lavoro condiviso tra Visit Romagna e le associazioni artigiane, e ne è la dimostrazione concreta: quando turismo ed esperienza artigiana fanno squadra, il territorio diventa più attrattivo e le imprese crescono. Le botteghe non sono solo luoghi di produzione, ma custodi dell’identità romagnola. Aprirle ai visitatori significa offrire esperienze autentiche per un turismo nuovo e, allo stesso tempo, creare opportunità per le piccole imprese e per il ricambio generazionale dei mestieri”




