Oltre 700 presenti alla serata di presentazione al Teatro Galli, più di 500 preadesioni già raccolte e boom di accessi al sito: Rimini guarda al futuro con la sua prima Comunità Energetica Rinnovabile
Numeri importanti per il debutto di Comuné, la prima Comunità Energetica Rinnovabile del Comune di Rimini.
La presentazione ufficiale, che si è svolta il 1° dicembre scorso, ha “fatto il pieno” al Teatro Galli di Rimini, richiamando oltre 700 persone.
L’interesse della cittadinanza è stato immediato: già 100 preadesioni erano arrivate prima dell’evento, cui si sono aggiunte 400 manifestazioni di interesse raccolte durante la serata, per un totale che supera già quota 500.
Il Ministro dell’Ambiente Picchetto Fratin ha inviato una lettera con il suo saluto “La scelta di realizzare una CER in una forma che unisce pubblico e privato coglie in pieno lo spirito con il quale abbiamo scelto di incentivare questa modalità innovativa di produrre e consumare energia” e
che termina con queste parole “Sono dunque convinto che a Rimini oggi si stia scrivendo una bella pagina di presente e di futuro”.
Il cuore del progetto sono gli impianti fotovoltaici da 2 megawatt complessivi che sorgeranno sui tetti degli edifici comunali concessi per 20 anni alla società concessionaria PlanGreen. Un investimento che traduce subito in dati concreti i benefici ambientali: si stima che la comunità energetica eviterà ogni anno oltre 900 tonnellate di CO₂, equivalenti alla capacità di assorbimento di oltre 41mila alberi.
Importanti anche i ritorni economici: per il Comune il risparmio stimato è di 44mila euro l’anno, mentre famiglie e imprese aderenti potranno accedere agli incentivi statali e beneficiare di una significativa riduzione dei costi dell’energia elettrica, con un vantaggio direttamente proporzionale al prezzo nazionale dell’energia.
Il lancio di Comuné ha avuto un forte riflesso anche online. Il sito dedicato, cerrimini.it, ha registrato dal 24 novembre un incremento considerevole delle visite, con due pue picchi molto netti tra l’1 e il e 2 dicembre, dopo la presentazione pubblica del progetto al Teatro Galli.
La CER riminese si propone come un modello aperto e inclusivo, con particolare attenzione ai nuclei in condizione di povertà energetica, che potranno aderire gratuitamente e ottenere i vantaggi della condivisione energetica.





Le preadesioni sono già aperte. Per manifestare il proprio interesse è sufficiente inviare una bolletta elettrica e un documento d’identità a preadesioni.cerrimini@plangreen.it.
Maggiori informazioni
https://www.plangreen.it/
https://cerrimini.it





