Torna la Rimini Marathon: oltre 10.000 i partecipanti alla festa ai nastri di partenza
Più di 2.100 runner in gara alla Maratona
Dal 17 al 19 aprile atleti da tutta Italia e dall’estero per un weekend che porta la corsa nel cuore della città
La grande novità del 2026: partenza domenica 19 aprile nel cuore di Marina centro dalla Rotonda Lucio Battisti di fronte al Grand Hotel di Rimini
Un percorso che racconta Rimini e la Riviera coinvolgendo anche i territori di Riccione e Misano Adriatico
Cinque eventi in un solo weekend, tra agonismo, partecipazione, kids run e il raduno degli spingitori di carrozzelle
Migliaia di presenze tra runner, accompagnatori e famiglie nel primo grande weekend di primavera
Saranno più di 10.000 i runner provenienti da tutta Italia e anche dall’estero ai nastri di partenza della Rimini Marathon 2026, l’undicesima edizione della manifestazione che dal 17 al 19 aprile tornerà ad animare la città con un lungo weekend di sport, partecipazione e turismo. Un appuntamento che negli anni ha saputo crescere, consolidarsi e allargare progressivamente il proprio raggio d’azione, trasformandosi da gara podistica in un evento capace di coinvolgere l’intero territorio, le famiglie, il mondo dell’accoglienza e una comunità sempre più ampia di appassionati. L’edizione 2026 è stata presentata oggi alla presenza di Francesco Bragagni, Assessore Politiche per lo Sviluppo delle Risorse Umane del Comune di Rimini, Candido Semprini, presidente di ASD Rimini Marathon Unstoppable, Simone Campolattano, vicepresidente di ASD Rimini Marathon Unstoppable, Marco Lunedei e Mattia Pari, soci fondatori Rimini Marathon.
Un weekend che coinvolge l’intera città
La forza della Rimini Marathon sta da sempre nella sua capacità di uscire dai confini della sola competizione e di trasformarsi in un evento diffuso. Anche nel 2026 sarà così.
Per tre giorni la città vivrà dentro il ritmo della manifestazione, tra il Villaggio della Maratona, gli arrivi degli atleti, la presenza di accompagnatori e famiglie, le attività collaterali e naturalmente la grande giornata di gara di domenica 19 aprile.
Quello della Rimini Marathon è un modello che negli anni ha saputo trovare una sua cifra precisa: un evento sportivo di livello nazionale che mantiene una forte anima popolare, aperta e partecipata, capace di parlare tanto al runner esperto quanto a chi vive il weekend come occasione di condivisione, festa e scoperta del territorio.
Commenta Candido Semprini, presidente di ASD Rimini Marathon Unstoppable: “La Rimini Marathon è cresciuta passo dopo passo, mantenendo sempre intatta la propria identità: quella di un evento nato dal basso, dalla passione per la corsa e dalla volontà di costruire qualcosa che fosse davvero capace di parlare alla città. Oggi possiamo dire che quella intuizione iniziale si è trasformata in una manifestazione che coinvolge migliaia di persone e che sa mettere in relazione sport, promozione del territorio e partecipazione collettiva. L’edizione 2026 avrà per noi un significato speciale, perché segna un momento di maturità e di ulteriore consolidamento. Saranno tre giorni intensi, con un programma capace di animare Rimini e in particolare Marina Centro, con il villaggio della manifestazione come punto nevralgico di un’esperienza che non riguarda solo la gara ma tutto ciò che la circonda. Il percorso stesso sarà un racconto in movimento della città e della Riviera, pensato per valorizzarne l’identità e la bellezza”.
La grande novità 2026: la partenza dal cuore di Marina Centro
Una delle novità più rilevanti dell’edizione 2026 riguarda la partenza, che per la prima volta si sposta nel cuore di Marina Centro, in uno dei luoghi più iconici della città. La Rimini Marathon scatterà infatti domenica 19 aprile alle ore 9.30 dalla Rotonda Lucio Battisti, di fronte al Grand Hotel, in una cornice fortemente identitaria che rafforza ancora di più il legame tra la manifestazione e l’immagine di Rimini.
È una scelta che non ha soltanto un valore logistico, ma anche simbolico. Portare la partenza nel salotto più riconoscibile della città significa dare alla maratona un impatto ancora più forte sul piano visivo, emotivo e urbano. Significa farla partire dal cuore della Rimini turistica, da un luogo che racconta la città nella sua dimensione più aperta, elegante e internazionale.
Un percorso che racconta Rimini e la Riviera
Il tracciato si presenta come uno degli elementi più forti della manifestazione, perché costruito per mettere insieme la dimensione sportiva con quella paesaggistica e identitaria. Dopo i primi chilometri lungo il porto e il lungomare, la gara entrerà nel centro storico di Rimini, attraversando alcuni dei suoi luoghi più rappresentativi: Corso d’Augusto, Piazza Malatesta, Piazza Cavour e il passaggio sotto il suggestivo Arco d’Augusto. Lasciato il cuore antico, il tracciato tornerà verso il mare e si svilupperà lungo la costa, attraversando nuovamente Marina Centro e proseguendo verso sud fino a Riccione e Misano Adriatico, in un tratto scorrevole e panoramico che accompagnerà gli atleti lungo la Riviera. Il rientro a Rimini avverrà nuovamente costeggiando il mare, con gli ultimi chilometri che si svilupperanno tra stabilimenti balneari, pubblico e atmosfera da grande evento, fino all’arrivo in viale Antonio Beccadelli, dove il traguardo si trasformerà nel punto d’incontro tra fatica, emozione e festa.
Dichiara Francesco Bragagni, Assessore Politiche per lo Sviluppo delle Risorse Umane del Comune di Rimini:“Manifestazioni come questa hanno il merito di generare un impatto che va ben oltre l’aspetto agonistico: mettono in movimento energie, persone, competenze, relazioni e contribuiscono a rafforzare il legame tra la città, il suo tessuto associativo e il sistema dell’accoglienza. Rimini, ancora una volta, si conferma capace di ospitare eventi di profilo nazionale con una proposta che unisce qualità organizzativa, attrattività turistica e coinvolgimento della comunità. Come amministrazione comunale continuiamo a credere fortemente nello sport come leva di sviluppo e coesione, e la Rimini Marathon è uno degli esempi più efficaci di questa visione. L’edizione 2026 sarà un appuntamento importante non solo per gli atleti e gli appassionati, ma per tutta la città, chiamata ancora una volta a mostrarsi nel suo volto più dinamico, accogliente e partecipato”.


