Seconda classificata: “INTRECCI” dei bambini della scuola dell’infanzia “La Gabbianella” di Rimini.
“I bambini si sono lanciati in questa iniziativa che valorizza il riuso dei materiali e la sostenibilità del riciclaggio. – hanno spiegato le maestre – Tra spugne per scartavetrare e pennelli per dipingere i bimbi scoprono il piacere della manualità all’interno di un programma ecologico: i ritratti diversi, sorridenti e giocosi dei piccoli sulla sdraio salutano così i loro predecessori abitanti delle colonie”.
Terza classificata:“DELICATEZZA” di Silvia d’Elia.
“La sedia è stata trattata con delicatezza, ridandole a pieno titolo il suo ruolo. Dopo un accurato lavaggio i tagli sono stati riempiti con dell’oro acrilico, in onore del kintsugi, e alcuni animaletti, marittimi e non, abitano la sedia divertente e confortevole”- ha raccontato l’autrice.
I vincitori si sono aggiudicati i premi messi gentilmente a disposizione da Riminiterme.
Tre invece i premi speciali conferiti a tre sedute.
Premio Social (per la seduta più votata su Facebook e Instagram) a:
THE KISS di Marco Marzocchi e Omar Iannuzzi (Arci Gay Rimini)
“Nel momento politico e sociale del presente è necessario farsi sentire, e fare sentire i propri cuori. Così la tela mostra due volti indistinti, non importa se uomini o donne, che godono della vicinanza reciproca, felici nelle sfumature dell’arcobaleno, superiori alle diffamazioni che purtroppo trovano luogo anche sui giornali che avvolgono la seduta”.
Premio “Il Palloncino Rosso” a: GIGI di Elisa Burnazzi e Davide Feltrin
“Gigi è il venditore ambulante del mercato settimanale; davanti alla sua bancarella messo in disparte è appoggiato un mazzo di cinture colorate e sgargianti. Difficili da vendere, i diversi espositori del mercato tentavano di promuoverle, ma invano. Sono diventate così il materiale primo di questa sedia a sdraio, ripulita dallo sporco ma non dalla sua aria vintage. Colui che si siede viene sostenuto dall’elasticità delle cinture”.
Premio “Riusiamo l’Italia” a: LA SDRAIATTA di Dina Rotatori
Con la Sdraiatta l’autore si è voluto avvicinare a due luoghi noti, portatori di diverse
sensazioni ed esperienze: il mare e la libertà simboleggiati dallo sdraio e il tran tran della vita quotidiana simboleggiate dalle cravatte.





