CNA Rimini Più opportunità per il turismo, nel rispetto di regole chiare e della qualità dell’offerta
Da sempre CNA sostiene la necessità di ampliare e qualificare l’offerta turistica della Riviera, mettendo a disposizione di turisti e riminesi esperienze diversificate e capaci di rispondere ai cambiamenti della domanda. In quest’ottica, il ballo in spiaggia rappresenta un’opportunità in più, purché sia inserito entro limiti chiari, con regole certe e uguali per tutti.
“L’evoluzione dell’offerta turistica è una necessità, non una scelta – sottolinea il direttore provinciale di CNA Rimini, Davide Ortalli – Rimini deve continuare a innovare e ad arricchire le esperienze che offre ai propri ospiti, mantenendo sempre alta la qualità dei servizi. Consentire il ballo in spiaggia, in modo regolamentato e con tutte le autorizzazioni necessarie, significa dare una risposta concreta alle aspettative di un turismo che cambia, senza rinunciare alla sicurezza e al rispetto delle regole.”
L’esperienza degli ultimi anni dimostra che la richiesta di momenti di intrattenimento sul mare esiste ed è parte dell’evoluzione del prodotto turistico balneare. Proprio per questo è importante superare situazioni di incertezza interpretativa, definendo un quadro normativo che consenta agli operatori di lavorare nella legalità e alle istituzioni di svolgere efficacemente il proprio ruolo di controllo.
“La presenza di regole chiare è un vantaggio per tutti – prosegue Ortalli – Per gli imprenditori, che possono programmare investimenti e attività con maggiore certezza; per le istituzioni, che dispongono di strumenti più efficaci per vigilare; e per cittadini e turisti, che possono contare su un’offerta organizzata, sicura e di qualità.”
La scelta di prevedere il ballo solo in determinate condizioni, legandolo a specifici requisiti, alle necessarie autorizzazioni e al rispetto delle norme sulla sicurezza, va nella direzione di coniugare sviluppo, qualità e tutela del territorio. “Non stiamo parlando di trasformare la spiaggia in una discoteca diffusa – conclude Ortalli – ma di aggiungere un’opportunità in più all’offerta della Riviera, all’interno di un sistema di regole ben definito. È questo l’approccio che CNA ha sempre sostenuto: favorire l’innovazione delle imprese, ampliare le opportunità per turisti e riminesi e, allo stesso tempo, garantire una concorrenza leale, la sicurezza e il rispetto del territorio e dei residenti.”
Per CNA Rimini la direzione intrapresa dall’Amministrazione comunale va quindi nella giusta direzione: valorizzare il grande patrimonio rappresentato dalla spiaggia, ampliando le opportunità di intrattenimento senza creare situazioni di abusivismo o di concorrenza sleale, ma attraverso un modello fondato su responsabilità, qualità e rispetto delle regole.



